Papers di diritto europeo, 2025, numero speciale
In questo fascicolo:
Maria Grazia Ortoleva, I riflessi dell’effetto diretto del divieto di sanzioni sproporzionate in ambito IVA
Maria Elena De Maestri, La progressiva affermazione del principio di cooperazione internazionale nelle attività spaziali europee
Federica Braccagni, L’export del vino italiano verso la Cina: la complessità degli aspetti doganali e le nuove sfide commerciali tra dazi, barriere tecniche e strumenti giuridici
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Maria Grazia Ortoleva, I riflessi dell’effetto diretto del divieto di sanzioni sproporzionate in ambito IVA
ABSTRACT: L’articolo si propone di esaminare il ruolo del principio di proporzionalità nell’ambito delle sanzioni amministrative in materia di IVA, con particolare attenzione ai riflessi di tale principio sulla tutela dei diritti dei contribuenti e sulle implicazioni derivanti dalla sua applicazione nel sistema sanzionatorio. Muovendo dall’analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, che ha definito i confini entro cui gli Stati membri devono operare per garantire la proporzionalità delle sanzioni e, al contempo, ha delineato limiti e direzioni per un’interpretazione conforme a detto principio, l’articolo esplora il ruolo dei giudici nazionali nel risolvere le eventuali antinomie tra ordinamento nazionale e quello sovraordinato, nonché le implicazioni derivanti dall’effetto diretto del principio di proporzionalità in tale ambito.
PAROLE CHIAVE: principio di proporzionalità; effetto diretto; sanzioni IVA; antinomie tra ordinamento unionale e interno; disapplicazione e interpretazione conforme.
The implications of the direct effect of the prohibition of disproportionate VAT penalties
ABSTRACT: This article examines the operation of the principle of proportionality within the system of administrative VAT penalties, focusing both on its role in safeguarding taxpayers’ rights and on the broader effects it produces within the sanctioning framework. Drawing on the case law of the Court of Justice of the European Union – which delineates the parameters that Member States must observe in order to ensure proportionate penalties, while also identifying the interpretative constraints imposed by EU law – the analysis explores the role of national courts in addressing conflicts between domestic provisions and the supranational legal order. Particular attention is devoted to the manner in which the direct effect of the principle of proportionality informs judicial reasoning and contributes to the overall coherence of the penalty system.
KEYWORDS: principle of proportionality; direct effect; VAT penalties; conflicts between EU law and domestic law; disapplication and consistent interpretation.
Maria Elena De Maestri, La progressiva affermazione del principio di cooperazione internazionale nelle attività spaziali europee
ABSTRACT: La cooperazione internazionale è uno dei principi cardine della disciplina internazionale delle attività spaziali; esso nasce quale principio di carattere generale, privo di concrete ricadute vincolanti sugli Stati della Comunità Internazionale, e si evolve a principio più strutturato e integrato nelle leggi nazionali e nelle politiche dell’Ue attraverso accordi di collaborazione e sinergie funzionali al perseguimento di obiettivi comuni. L’autrice esamina detta evoluzione con specifico riferimento al perseguimento degli obiettivi condivisi, quali l’utilizzo pacifico dello spazio e il bene comune dell’umanità, alla luce delle recenti evoluzioni normative nazionali e della Proposta di regolamento europeo.
PAROLE CHIAVE: spazio extra-atmosferico; cooperazione internazionale; collaborazione; Unione europea.
The gradual establishment of the principle of international cooperation in European space activities
ABSTRACT: International cooperation is one of the cornerstones of international space law. It was introduced as a general principle with no binding effect on the States of the international community, but has evolved into a more structured principle integrated into national laws and EU policies through collaboration agreements and synergies aimed at pursuing common objectives. The author examines this evolution with specific reference to the pursuit of shared objectives, such as the peaceful use of space and the common good of humanity, in light of recent developments in national legislation and the proposed European regulation.
KEYWORDS: outer space; international cooperation; collaboration; European Union.
Federica Braccagni, L’export del vino italiano verso la Cina: la complessità degli aspetti doganali e le nuove sfide commerciali tra dazi, barriere tecniche e strumenti giuridici
ABSTRACT: L’export del vino italiano verso la Repubblica Popolare Cinese rappresenta un banco di prova emblematico per valutare l’efficacia del commercio internazionale e della politica commerciale comune dell’Unione europea. L’obiettivo del presente studio è verificare l’esistenza, la natura e la portata delle barriere tariffarie e non tariffarie che condizionano l’accesso dei prodotti vitivinicoli italiani al mercato cinese, analizzando la loro compatibilità con i principi di non discriminazione e proporzionalità sanciti dal General Agreement on Tariffs and Trade e dagli accordi OMC sulle barriere tecniche e sulle misure sanitarie e fitosanitarie. La ricerca, condotta con metodo giuridico-comparato, approfondisce il quadro normativo cinese in materia di dazi, etichettatura e sicurezza alimentare, evidenziando come tali disposizioni, pur formalmente legittime, assumano spesso una funzione para-tariffaria. Parallelamente, lo studio esamina gli strumenti offerti dal diritto dell’Unione europea, valutandone l’efficacia in un contesto geopolitico segnato dal riemergere di tensioni tra Stati Uniti e Cina. L’indagine dimostra che il superamento delle barriere all’export richiede una governance giuridica integrata, capace di coniugare apertura dei mercati e tutela della qualità, trasparenza regolatoria e sostenibilità, rafforzando il ruolo dell’Unione europea come attore normativo globale nel commercio agroalimentare.
PAROLE CHIAVE: commercio internazionale; diritto del commercio internazionale; esportazione; regolamentazione dell’attività di import/export; barriere tariffarie.
The export of Italian wine to China: the complexity of customs aspects and new trade challenges, including duties, technical barriers, and legal instruments
ABSTRACT: The export of Italian wine to the People’s Republic of China is an emblematic test case for assessing the effectiveness of international trade and the common commercial policy of the European Union. The objective of the present study is to verify the existence, nature and extent of tariff and non-tariff barriers that condition the access of Italian wine products to the Chinese market, analyzing their compatibility with the principles of non-discrimination and proportionality enshrined in the General Agreement on Tariffs and Trade and the WTO agreements on technical barriers and sanitary and phytosanitary measures.
The research, conducted with a legal-comparative method, delves into the Chinese regulatory framework on duties, labeling and food safety, highlighting how these provisions, although formally legitimate, often take on a para-tariff function. At the same time, the study examines the tools offered by European Union law, assessing their effectiveness in a geopolitical context marked by the re-emergence of tensions between the United States and China.The study demonstrates that overcoming barriers to exports requires integrated legal governance, capable of combining open markets and quality protection, regulatory transparency and sustainability, strengthening the role of the European Union as a global regulatory actor in agri-food trade.
KEYWORDS: international trade; international trade law; export; import/export activity regulation; tariff barriers; non-tariff barriers.