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In questa pagina sono pubblicati i contributi, già sottoposti a referaggio, destinati alla pubblicazione nei prossimi fascicoli della Rivista, in modo che siano accessibili in anteprima.

Contributions, which have already been reviewed and are intended for publication in future issues of the journal, are published on this page so that they can be accessed in advance.


Contributi destinati alla pubblicazione nel fascicolo 2026, n. 1


Ruggiero Cafari Panico, In attesa che la Corte di giustizia si pronunci sulle concessioni di piccole derivazioni (riflessioni in merito alle conclusioni dell’Avvocato generale Campos Sánchez-Bordona e alla loro possibile ricaduta sulle grandi derivazioni)

ABSTRACT: Il contributo sostiene che le conclusioni presentate dall’Avvocato generale Campos Sánchez-Bordona l’11 dicembre 2025 in tema di piccole derivazioni possono segnare un punto di svolta nella disciplina giuridica dell’intero settore delle concessioni idroelettriche. Qualificando l’attività di produzione di energia elettrica come produzione di un bene e non come prestazione di un servizio, il ragionamento dell’Avvocato generale mette in discussione l’applicazione dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE alle concessioni idroelettriche, a prescindere dalla loro dimensione. L’analisi dimostra che, qualora tale impostazione fosse accolta dalla Corte di giustizia, il quadro normativo applicabile al rinnovo delle concessioni di grandi derivazioni dovrebbe essere ricondotto principalmente al diritto primario dell’Unione, in particolare all’art. 49 TFUE, e alla normativa settoriale in materia di energia, piuttosto che alla direttiva servizi. Questo mutamento non elimina le esigenze concorrenziali, ma ne modifica profondamente la portata, consentendo l’adozione di meccanismi selettivi più flessibili e proporzionati, adeguati alla natura strategica e ad alta intensità di capitale delle infrastrutture idroelettriche. Tale rilettura aprirebbe la strada a una coerente “via nazionale” alla regolamentazione del comparto idroelettrico, capace di conciliare apertura del mercato, stabilità degli investimenti e tutela di interessi pubblici prevalenti, senza pregiudicare gli impegni assunti nell’ambito del PNRR. La necessità di tenere conto nella disciplina dell’attività di produzione di energia idroelettrica dei motivi imperativi di interesse generale è alla base anche della proposta di riforma dell’intero settore attualmente in corso di approvazione in Francia.

PAROLE CHIAVE: concessioni idroelettriche; piccole derivazioni e grandi derivazioni; produzione di beni e prestazione di servizi; produzione di energia elettrica; direttiva servizi (2006/123/CE); motivi imperativi di interesse generale; procedure selettive e concorrenza; rinnovo delle concessioni; proposta francese di riforma.

Awaiting the Court of Justice’s ruling on small-scale water concessions (reflections on the Opinion of Advocate General Campos Sánchez-Bordona and their possible implications for large-scale concessions)

ABSTRACT: The article argues that the Opinion delivered by Advocate General Campos Sánchez-Bordona on 11 December 2025 concerning small-scale hydropower derivations may represent a turning point in the legal regulation of the hydropower concessions sector as a whole. By characterising electricity generation as the production of a good rather than the provision of a service, the Advocate General’s reasoning calls into question the applicability of Article 12 of Directive 2006/123/EC to hydropower concessions, irrespective of their size. The analysis shows that, should this approach be endorsed by the Court of Justice, the legal framework governing the renewal of large-scale hydropower concessions would primarily have to be derived from EU primary law, in particular Article 49 TFEU, and from sector-specific energy legislation, rather than from the Services Directive. While this shift does not remove competitive requirements, it significantly reshapes their scope, allowing for more flexible and proportionate selection mechanisms that better reflect the strategic nature and capital-intensive character of hydropower infrastructure. Such a reinterpretation would open the way to a coherent “national pathway” for regulating the hydropower sector, capable of balancing market openness, investment stability, and the protection of overriding public interests, without jeopardising the commitments undertaken under the National Recovery and Resilience Plan (NRRP). The need to take into account, in the regulation of hydroelectric energy production activities, overriding reasons of general interest also underlies the proposal for reform of the entire sector currently undergoing approval in France.

KEYWORDS: hydropower concessions; small-scale and large-scale derivations; production of goods and provision of services; electricity generation; services directive (2006/123/EC); overriding reasons relating to the public interest; selective procedures and competition; renewal of concessions; French proposal for reform.


Francesca Ferrari e Massimiliano Bina, Dalla bacheca al gatekeeper: piattaforme digitali e moderazione

ABSTRACT: La moderazione dei contenuti nelle piattaforme digitali rappresenta un nodo centrale della governance dell’infosfera contemporanea. Il saggio analizza il ruolo delle piattaforme come regolatori privati, l’evoluzione tecnico-giuridica della moderazione algoritmica, il quadro comparato tra UE, USA e Corte di giustizia, e le implicazioni per i diritti fondamentali, con un focus sugli obblighi del Digital Services Act.

PAROLE CHIAVE: moderazione dei contenuti; piattaforme digitali; DSA; IA; libertà di espressione; responsabilità degli intermediari.

From bulletin board to gatekeeper: digital platforms and moderation

ABSTRACT: Content moderation on digital platforms represents a central node in the governance of the contemporary infosphere. The essay examines the role of platforms as private regulators, the techno-legal evolution of algorithmic moderation, the comparative framework between the EU, the United States, and the Court of Justice of the European Union, and the implications for fundamental rights, with a particular focus on the obligations established by the Digital Services Act.

KEYWORDS: content moderation; digital platforms; DSA; AI; freedom of expression; intermediary liability.